Il successo di “Benvenuti al Sud”

Il successo di "Benvenuti al Sud"

La prima impressione che si ricava dalla visione di “Giù al Nord” è quella di un film il cui soggetto è a dir poco perfetto per l’Italia. Deve aver pensato la stessa cosa il regista Luca Miniero che, giocando d’anticipo, ha realizzato la versione maccheronica della pellicola francese campione di incassi oltralpe. Un’idea geniale, quasi machiavellica in termini di ritorni economici.

“Benvenuti al Sud” infatti è in cima al box office, ha sbaragliato la concorrenza dell’evento dell’anno “Inception”. Un successo di pubblico straordinario. Merito del soggetto, un’idea di per se semplice: accentuare quelli che sono gli stereotipi e i pregiudizi esistenti fra cittadini di regioni diverse. Tradotto in italiano significa rispolverare l’eterno duello fra Nord e Sud, fra “polentoni” e “terroni”. Stavolta niente De Sica/Boldi, ma un cast azzeccato che vede da una parte il milanese Alberto(Claudio Bisio) e dall’altra il napoletano Mattia(Alessandro Siani). In mezzo comprimari di lusso come l’irresistibile Angela Finocchiaro e il caratterista Nando Paone, il “poker d’ossi” di “Bomber”.

La scuola è finita, cast, trama e colonna sonora

La scuola è finita, cast, trama e colonna sonora

In concorso alla Festa del Cinema di Roma, “La scuola è finita” di Valerio Jalongo e con Valeria Golino, Vincenzo Amato, Roberta Fossile, Cecilia Broggini, Luciano De Luca e Fulvio Forti è la fotografia di ciò che è la scuola in Italia ai nostri giorni.

Trama: Istituto Pestalozzi di Roma, una scuola come tante altre in Italia, con alunni e professori che vivono momenti di noia e di gioia. Alex Donadei durante la ricreazione, vende pastiglie di ecstasy per guadagnare qualcosa. I professori Daria Quarenghi e Talarico cercheranno di aiutarlo, ognuno a modo loro – anche se sarà un’impresa quasi impossibile – tanto da mettersi in competizione tra loro, ricoprendolo di attenzioni e coinvolgendolo ognuno nelle proprie vite…

The Bourne Legacy senza Matt Damon

The Bourne Legacy senza Matt Damon

Matt Damon non sarà il protagonista del quarto episodio della saga di Jason Bourne perchè il personaggio non ci sarà anche se il titolo è The Bourne Legacy.
Infatti il regista Tony Gilroy ha dichiarato che Matt non ci sarà perchè il film prende in prestito soltanto il titolo di un libro di Robert Ludlum scritto assieme a Eric Van Lustbader ma la storia è completamente diversa.
I primi tre episodi sono stati diretti da Paul Greengrass e sono stati campioni d’incassi al botteghino, questo invece narrerà una storia ambientata in america latina in cui il personaggio di Jason Bourne non ci sarà.
Si tratta di un’espansione delle storie precendenti in cui Bourne non sarà nel plot,ma è comunque collegato alla trama.
Ciò che è avvenuto nei primi tre film è alla base della storia del quarto che parlerà di una cospirazione, in cui più avanti potrà esserci posto ancora per l’agente segreto.

“The Tourist” – trailer, trama, scheda

"The Tourist" - trailer, trama, scheda

Si tratta certamente di uno dei film più attesi di questo 2010, la pellicola di Florian Henckel von Donnersmarck, remake del thriller francese “Anthony Zimmer”. Stiamo parlando di “The Tourist”.
Tantissime le curiosità legate al film e le chiacchiere sin dal momento in cui hanno iniziato a circolare le voci di una, quasi certa, bollente scena di sesso sotto la doccia tra i due attori protagonisti, Angelina Jolie e Johnny Depp. La lavorazione del film è cominciata a Parigi a febbraio di quest’anno, mentre il mese successivo la produzione si è spostata a Venezia, in delirio per la presenza della signora Pitt con al seguito tutta la famiglia, e dell’affascinante protagonista de “Il Pirata dei Caraibi”.

Matt Damon e Ben Affleck di nuovo assieme

Matt Damon e Ben Affleck di nuovo assieme

Ben Affleck e Matt Damon potrebbero realizzare un nuovo progetto insieme,dopo lo ruscitissimo Will Hunting -genio ribelle del 1997 diretto da Gus Van Sant,per narrare la scandalosa vicenda dei New York Yankee.
Stanno infatti per realizzare The Trade,pellicola dedicata alla storia dei giocatori di baseball degli Yankee, Mike Kekich e Fritz Peterson che nel 1973 si scambiarono le mogli e le vite.
Recentemente Ben Affleck ha dichiarato di essere in procinto di scrivere la sceneggiatura assieme a suo fratello Casey (reduce del successo del film I’m still here dedicato alla vita di Joaquin Phoenix),che originariamente era stata scritta da David Mandel.

Festival Internazionale del Cinema di Roma 2010

Festival Internazionale del Cinema di Roma 2010

E’ stata presentata la quinta edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma ed è stato presentato il programma della kermesse che si svolgerà nella capitale dal 28 ottobre al 5 novembre. Quest’anno sarà dedicato a Fellini e Ugo Tognazzi e verrà lasciato largo spazio ai giovani registi con film indipendenti.
La madrina del Festival sarà Valeria Solarino,attrice torinese di 30 anni diventata famosissima con il film La Febbre del 2005 accanto a Fabio Volo;il Marc’Aurelio quest’anno verrà consegnato a Julienne Moore,icona del cinema indipendente americano,attrice giovane che però ha già dato prova della sua bravura in molti film.
La Moore verrà a ritirare il premio e a presentare la sua ultima fatica The kids are all right, pellicola che ha fatto molto discutere per la tematica che parla della maternità di una coppia omosessuale,diretto da Lisa Cholodenko in cui l’attrice recita al fianco di Annette Bening.
anche se il Festival aprirà le sue porte il 28 ottobre, si è deciso di incominciare il giorno prima per celebrare il ventennale della morte del grande attore Ugo Tognazzi,che verrà omaggiato con la presentazione del documentario diretto dalla figlia Maria Sole intitolato Ritratto di mio padre in cui si vedranno filmati in super8 di Tognazzi nella sua vita privata.

“Potiche – Quel genio di mia moglie” – trailer, scheda, trama

"Potiche - Quel genio di mia moglie" - trailer, scheda, trama

“Potiche-Quel genio di mia moglie” è il titolo di un’adorabile commedia, tratta da un’opera teatrale di Berillet e Grédy, che quest’anno era in concorso al Festival di Venezia.

A dirigere il film è il francese François Ozon (“8 donne e un mistero”, “Il tempo che resta”, “Ricky-Una storia d’amore e libertà”), giovane regista dotato di un forte spirito satirico, molto conosciuto in patria, che ha detto d’aver trovato lo spunto giusto con la campagna elettorale di Sarkozy e Ségolène Royal e con la ripresa del machismo in Italia per dare un tono moderno alla commedia senza però stravolgere quella originale.