Orgoglio e Pregiudizio Zombie, il testimone della regia passa a Mike White

Orgoglio e Pregiudizio Zombie, il testimone della regia passa a Mike White

Si continua a parlare di Orgoglio e Pregiudizio Zombie perchè, dopo una serie di indecisioni produttive, finalmente si è trovato il regista.
Infatti pare che a dirigere l’adattamento del fortunato best seller di Seth Grahame -Smith, tratto dal classico di Jane Austen Orgoglio e Pregiudizio, sarà Mike White, che fu lo sceneggiatore di School of rock e di Super Nacho.
Il regista ha preso il posto di David O’ Russell (Three Kings) che non riesce a conciliare i vari progetti che lo stanno oberando in questo periodo.
A seguire la dipartita del regista, c’è stata anche quella di Nathalie Porman che per altri impegni non riesce a partecipare alle riprese; infatti l’attrice ha appena finito di scrivere una sceneggiatura e sta cercando qualcuno che le produca questa sex comedy, in più è in ballo per il cast di Batman 3, anche se però resta ancora coinvolta nella produzione dell’horror movie.

Vieni via con me, confronto tra Bersani e Fini

Vieni via con me, confronto tra Bersani e Fini

Dopo il grande successo della puntata d’esordio di Vieni via con me di lunedì scorso, ieri è andata in onda la seconda che ha visto protagonisti Bersani e Fini.
La puntata si è aperta con un monologo di Roberto Saviano dedicato alla mafia del Nord e di come si riunissero in una sala a Milano (ripresa da telecamere nascoste) per decidere i ruoli all’interno dell’organizzazione.
Poi è stata la volta di Luciano Ligabue che ha cantato Buonanotte all’Italia dopo aver letto i pensieri di Demir e Suzana Sufali, due persone sbarcate sulle coste pugliesi dopo un viaggio della speranza.
Il momento più atteso della serata è stato quando sono arrivati i due politici ad elencare i valori della destra e della sinistra; il primo è stato Bersani che ha letto quelli che sono i baluardi della sinistra, qui di seguito i passaggi più importanti del suo discorso: “La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli puoi fare davvero un mondo migliore per tutti. L’Italia ha la più bella Costituzione del mondo, la si difende ogni giorno. Il 25 aprile si fa festa“.
Poi ha continuato dicendo: “Nessuno può stare bene da solo. Stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco l’economia non gira perchè l’ingiustizia fa male all’economia, ci vuole un mercato che funzioni senza monopoli, corporazioni e posizioni di dominio ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l’istruzione, la sicurezza“.
Bersani ha poi parlato del lavoro, “non è tutto ma questo può dirlo chi il lavoro ce l’ha. Il lavoro è la dignità di una persona, sempre. E soprattutto quando hai 30 anni e hai paura di passare la vita in panchina. Ma chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto e allora un’ora di lavoro precaria non può costare meno di un’ora di lavoro stabile“.

Grande Fratello 11: riassunto della puntata del 15 novembre

Grande Fratello 11: riassunto della puntata del 15 novembre

Ieri sera su Canale Cinque è andata in onda una nuova puntata del Grande Fratello 11 condotta da Alessia Marcuzzi e con la partecipazione di Alfonso Signorini.
La puntata si è aperta con la nuova storia d’amore che sta nascendo all’interno della casa tra Guendalina e Pietro che però fino ad ora non si è ancora concretizzata.
In studio però c’è la ragazza di Pietro che sembra quasi giustificarlo e Alfonso Signorini fa giustamente notare che è strano come i fidanzati “cornuti e mazziati” che si presentano in trasmissione riescano a mantenere un aplomb così imperturbabile e innaturale.
Lei ha detto che ovviamente non lo aspetterà fuori dalla porta rossa e che si rifarà una vita, ma la cosa strana è stata la sua reazione di fronte alle immagini di Pietro e Guenda teneramente abbracciati: non ha dato segni di nervosismo (cosa che se ci fosse stata una persona normale, si sarebbe presentata in studio con una mazza da baseball, dichiarando di voler aspettare soltanto l’uscita dell’eventuale fidanzato per fargli la festa) e ha soltanto detto che la storia tra di loro è finita e che il mondo va avanti.
In effetti un comportamento davvero invidiabile.
Per quanto riguarda Guenda invece, la Marcuzzi le ha fatto sentire una registrazione di una telefonata del suocero il quale diceva che lei fosse una madre snaturata sia per aver abbandonato la figlia per entrare nella casa e sia perchè prima alla sera lasciava la bambina per andare a fare la cubista in discoteca.

“Dead of Night” (Dylan Dog-il film)-trama, scheda, trailer

"Dead of Night" (Dylan Dog-il film)-trama, scheda, trailer

L’uscita in Italia era inizialmente prevista per la fine di ottobre 2010 ma, se non dovessero esserci ulteriori slittamenti, il 18 marzo del 2011 potremmo vedere sul grande schermo “Dead of Night”, trasposizione cinematografica (un’altra) del fumetto creato da Tiziano Sclavi nell’86, diventato il secondo fumetto più venduto in Italia dopo Topolino, ovvero, Dylan Dog.

Kick Ass- trailer, trama, scheda

Kick Ass- trailer, trama, scheda

Kick-Ass è un film del 2010 diretto da Matthew Vaughn. È l’adattamento cinematografico del primo volume del fumetto Kick-Ass, ideato da Mark Millar e disegnato da John Romita Jr. Dave Lizewski è uno studente liceale nerd e grande appassionato di fumetti.

Grande fratello 11, 15 novembre 2010

Grande fratello 11, 15 novembre 2010

Davide accusa Sheila di essersi mostrata solo come un’impicciona, la giornalista napoletana rimane visibilmente colpita affermando che non è colpa sua se le persone con lei riescono ad aprirsi e le raccontano cose che non direbbero ad altri.
Anche Pietro, il bel senese, non sembra volersi più rapportare a Sheila per una battutina che lei gli ha fatto, infatti, a Guendalina confessa che più volte, quando non era il caso di scherzare, ha continuato a prenderlo in giro, ironizzando sul loro rapporto di “amicizia”.

The Social Network: negli Usa successo tiepido ai botteghini

The Social Network: negli Usa successo tiepido ai botteghini

In questi giorni al cinema, “The Social Network” di David Fincher, il film sul giovane creatore -fondatore di Facebook non ha però ancora sbancato i botteghini negli Usa, nonostante la bravura di Jesse Eisenberg nella parte di Mark Zuckerberg e nonostante il tam tam mediatico che dura da mesi.

Si dice che Fincher non sia più tornato ai tempi d’oro di “Fight Club” “Alien 3” e “Seven”, in realtà in questa pellicola si dimostra di essere professionale, non cadendo alla tentazione di dirigere un film per soli adolescenti, dando più risalto all’aspetto capitalistico senz’anima del mondo in cui viviamo.