I 3 colpi di scena più clamorosi nel cinema

I 3 colpi di scena più clamorosi nel cinema

1. Il sesto senso

Trama: Cole Sear (Haley Joel Osment) ha la capacità di comunicare con i morti e si consulta con lo psicologo infantile Dr. Malcolm Crowe (Bruce Willis) per aiutarlo a dare un senso al suo strano potere.
Il colpo di scena: in quello che consideriamo il colpo di scena più iconico della storia del cinema, viene rivelato che il dottor Crowe è in realtà morto per tutto il tempo, essendo stato ucciso durante la rapina che vediamo nella scena di apertura del film.
Indizi che potresti aver perso: ovviamente, uno dei più grandi indizi della scioccante svolta è che vediamo letteralmente il dottor Crowe venire colpito durante la sequenza di apertura mentre sua moglie lo implora di resistere.

2. Shutter Island

Trama: Leonardo DiCaprio interpreta il maresciallo americano Teddy Daniels che si reca in una prigione per “pazzi criminali” per indagare sulla scomparsa di uno dei pazienti.
La svolta: in uno dei momenti più grandi del cinema, apprendiamo che Teddy è in realtà un paziente dell’istituto, mentre il suo compagno di polizia è il suo medico. Teddy è stato mandato lì a causa dell’omicidio di sua moglie, che aveva ucciso i loro tre figli, e ha inventato la storia del paziente scomparso per aiutarlo ad affrontare il trauma. Lo staff ha deciso di accettarlo per vedere se lo avrebbe aiutato ad accettare la realtà e a riportare in superficie i suoi ricordi sepolti.
Indizi che potresti aver perso: uno dei più grandi indizi che punta verso la famigerata svolta è arrivato sotto forma di un oggetto di scena utilizzato durante il film. Ogni volta che Teddy va a fumare una sigaretta, qualcun altro gliela accende. Ciò è presumibilmente dovuto al fatto che ai pazienti di Shutter Island non è consentito portare con sé accendini.

3.Interstellar

Trama: A dare il via alla nostra top tre è l’epopea fantascientifica di Christopher Nolan, che segue l’agricoltore ed ex pilota della NASA Joseph Cooper (Matthew McConaughey) che ha il compito di unirsi a un team di ricercatori per trovare un nuovo pianeta per gli esseri umani dopo che la Terra sarà diventata abitabile. Nel frattempo, sua figlia Murph (Jessica Chastain) sta cercando di risolvere l’equazione della gravità che consentirebbe a grandi gruppi di popolazione di lasciare il pianeta.
Il colpo di scena: Murph finalmente risolve la sua equazione con l’aiuto di un “fantasma” che ha comunicato con lei attraverso gli scaffali dei suoi libri. Ma si scopre che il “fantasma” di Murph era in realtà suo padre in una distorsione temporale. Mi viene ancora la pelle d’oca per quello.
Indizi che potresti aver perso: un accenno tragico ma sottile alla svolta strabiliante si presenta sotto forma del primo commento che Murph dice a suo padre nel film: “Pensavo fossi tu il fantasma”. Naturalmente, questo dialogo assume un significato completamente nuovo quando conosci la conclusione del film di Nolan.