
Ma la storia di questo Gorbaciof – interpretato dallo straordinario Toni Servillo e diretto da Stefano Incerti (“La vita come vieneâ€, “Stessa rabbia, stessa primaveraâ€, “L’uomo di vetroâ€, “Complici del silenzio†tra le candidature dei Nastri d’Argento 2009 per la colonna sonora), regista amatissimo all’estero, sempre bene accolto ai festival internazionali (era fuori concorso quest’anno al Festival di Venezia e in concorso invece al Festival Internazionale di Toronto) – non ha nulla a che vedere con il presidente sovietico.




