The Fighter, recensione

The Fighter, recensione

Oggi, venerdì 4 marzo, esce in tutte le sale italiane il film The Fighter che vede protagonisti Christian Bale, Mark Wahlberg e Melissa Leo, un film che usa la boxe come pretesto per parlare di relazioni umane.
Il film principalmente si basa sulla straordinaria interpretazione di Christian Bale e Melissa Leo che si sono aggiudicati meritatamente l’Oscar come attori non protagonisti.
Il regista David O’Russell racconta la storia drammatica di due fratelli che sono in lotta tra di loro con lo scopo primario di ottenere una rivalsa nella vita, nella società e all’interno della famiglia.

Grande fratello 11, 3 marzo 2011

Grande fratello 11, 3 marzo 2011

Il Grande fratello ha deciso di regalare ai ragazzi una serata alternativa, proponendo ai concorrenti del reality show la visione di un film divertente. La sorpresa viene accolta da tutti in maniera positiva, infatti appena giunta la comunicazione si apprestano a mettersi davanti al maxi schermo per godersi questa novità.

I parcheggi blu sono illegali, denunciano le Iene

I parcheggi blu sono illegali, denunciano le Iene

Nella puntata delle Iene Show, andata in onda ieri sera su Italia Uno, si è continuato a parlare dei parcheggi a pagamento illegali, servizio che già la scorsa settimana ha sollevato un polverone incredibile.
Si tratta dei parcheggi delimitati dalla riga blu a pagamento che sono presenti in tutti i centri abitati d’Italia, peccato però che in molti casi si tratta di parcheggi illegali, in quanto situati all’interno della carreggiata.
In molte zone si può vedere che i parcheggi sono stati ricavati dallo spazio destinato alla circolazione stradale e questo, secondo l’ articolo 3 al comma 7 del codice della strada, risulta essere illegale.

Superman, Diane Lane nel cast

Superman, Diane Lane nel cast

Continuano le indiscrezioni su Superman: The Man of steel e l’ultima in ordine di tempo riguarda la presenza nel cast di Diane Lane.
Infatti dopo la conferma della presenza di Kevin Costner nella pellicola e dopo che la produzione ha optato per Henry Cavill nel ruolo del supereroe, ora è la volta della bella Diane Lane.
La Warner Bros ha infatti annunciato che l’attrice prenderà parte al cast e vestirà i panni di Martha Kent, la sola madre che Clark Kent abbia conosciuto.

Grande fratello 11, 2 marzo 2011

Grande fratello 11, 2 marzo 2011

Guendalina spiega a Davide e a Jimmy i motivi che l’hanno spinta a nominare Angelica, nonostante sia una persona che frequentava ancor prima di entrare al Grande fratello 11.
La mammina romana cerca di far capire ai compagni che in questo momento del gioco è necessario nominare tutte quelle persone con cui non vorresti arrivare in finale oppure i favoriti del pubblico.
La decisione è nata dopo aver scoperto che Angelica e il suo gruppo avrebbero nominato i concorrenti storici al posto delle nuove reclute, sottolineando quanto lei tenga alla vittoria.

Grande Fratello 11, riassunto puntata del 28 febbraio 2011

Grande Fratello 11, riassunto puntata del 28 febbraio 2011

Ieri sera è andata in onda un’altra puntata del Grande Fratello 11, condotto da Alessia Marcuzzi con la partecipazione di Alfonso Signorini.
La conduttrice dopo aver salutato il pubblico ha annunciato ad Andrea una svolta nella sua difficile situazione sentimentale mostrando al modello italo-giapponese il presunto amante di Szilvia. Il ragazzo appare visibilmente sconvolto e appena il collegamento audio si interrompe, Signorini racconta al pubblico che la fidanzata di Cocco ha sempre avuto storie parallele e lui ne ha le prove.
Alessia decide poi di spostare l’attenzione su Raoul e in particolar modo sugli scontri del macellaio con alcuni inquilini della casa, tra cui Guendalina, accusata di essere falsa e manipolatrice.

Il discorso del Re censurato negli USA perchè troppo volgare

Il discorso del Re censurato negli USA perchè troppo volgare

Se già gli inglesi hanno uno strano rapporto con la censura, gli americani sono sicuramente peggio e probabilmente è dovuto ad un retaggio del Maccartismo, in cui tutto doveva passare al vaglio della censura per paura che il comunismo potesse, in qualche modo, infiltrarsi nella società americana e cambiarla radicalmente.
In questo caso la censura non riguarda più il tema del comunismo (anche se comunque nei circuiti nazionali alcuni film con questa tematica ancora oggi non passano), ma parliamo del capolavoro che ieri ha trionfato agli Oscar con ben quattro premi (miglior film, miglior attore protagonista, miglior regia e miglior sceneggiatura originale), Il Discorso del Re ,che verrà distribuito negli Stati Uniti in una versione riveduta e corretta.
Per chi l’ha visto, la domanda nasce spontanea: per quale motivo? Ebbene, secondo le major americane, il film risulta essere in certe parti troppo volgare, volute dal regista, per la cura del balbuziente re Giorgio VI e del tutto inserite nel contesto filmico e non quindi parolacce gratuite ed estemporanee.