
Diretto da Roberto Faenza, il film prende posizione su uno dei delitti più misteriosi degli ultimi vent’anni e ricostruisce, seppur con qualche licenza romanzata, un giallo che sembra non essere ancora risolto.
È il 7 agosto del 1990 quando Simonetta Cesaroni (Astrid Meloni) si reca come ogni giorno a lavorare negli uffici dell’Aiag, al terzo piano di un condominio in via Poma 2, nel quartiere Prati a Roma.





