Steven Soderbergh forse dirigerà The Man from U.N.C.L.E.

Steven Soderbergh forse dirigerà The Man from U.N.C.L.E.

Il regista Steven Soderbergh è in lizza per la candidatura alla regia dell’adattamento cinematografico della serie televisiva americana degli anni Sessanta, Organizzazione U.N.C.L.E..
David Dobkin era interessato alla regia del film, ma poi è passato alla produzione insieme a John Davis e Jeff Kleeman.
Scott Z. Burns, che aveva già collaborato con Steven Soderbergh per la realizzazione di The Informant! e in Contagion, progetto che il regista sta ultimando, si occuperà della sceneggiatura di questo nuovo progetto.

“Stanno Tutti Bene”: De Niro rivive l’incubo di un padre assente

"Stanno Tutti Bene": De Niro rivive l'incubo di un padre assente

Ricordate il film di Giuseppe Tornatore datato 1990, con l’indimenticabile Marcello Mastroianni, “Stanno tutti bene”? Ritorna proprio in questi giorni al cinema in un remake di Kirk Jones, con protagonista Robert De Niro (reggerà il confronto?) e Drew Barrymore, Kate Beckinsale, Sam Rockwell e Austin Lysy nella parte dei figli.

Non è stato facile per De Niro mettersi nei panni di un padre che, ad un certo punto della sua vita, cerca un rapporto che non c’è mai stato coi figli. Lui stesso, infatti, ha vissuto da figlio il trauma di un padre assente, come ha dichiarato in una sua recente autobiografia. Il padre artista di De Niro dopo aver scoperto di essere gay, l’aveva abbandonato insieme alla madre, per avere poi relazioni con il poeta Robert Duncan, lo scrittore Tennessee Williams e il pittore Jackson Pollock.

127 Hours- trailer, trama, scheda

127 Hours- trailer, trama, scheda

Il regista premio Oscar Danny Boyle racconta nel drammatico 127 Hours, la vera storia di Aron Ralston, l’alpinista americano che rimase intrappolato cinque giorni tra le rocce del Robber Roost in Utah nel 2003, dalla quale si liberò dopo essersi amputato (con un semplice coltello) da solo il braccio rimasto intrappolato sotto un masso.

Orgoglio e Pregiudizio Zombie, il testimone della regia passa a Mike White

Orgoglio e Pregiudizio Zombie, il testimone della regia passa a Mike White

Si continua a parlare di Orgoglio e Pregiudizio Zombie perchè, dopo una serie di indecisioni produttive, finalmente si è trovato il regista.
Infatti pare che a dirigere l’adattamento del fortunato best seller di Seth Grahame -Smith, tratto dal classico di Jane Austen Orgoglio e Pregiudizio, sarà Mike White, che fu lo sceneggiatore di School of rock e di Super Nacho.
Il regista ha preso il posto di David O’ Russell (Three Kings) che non riesce a conciliare i vari progetti che lo stanno oberando in questo periodo.
A seguire la dipartita del regista, c’è stata anche quella di Nathalie Porman che per altri impegni non riesce a partecipare alle riprese; infatti l’attrice ha appena finito di scrivere una sceneggiatura e sta cercando qualcuno che le produca questa sex comedy, in più è in ballo per il cast di Batman 3, anche se però resta ancora coinvolta nella produzione dell’horror movie.

“Dead of Night” (Dylan Dog-il film)-trama, scheda, trailer

"Dead of Night" (Dylan Dog-il film)-trama, scheda, trailer

L’uscita in Italia era inizialmente prevista per la fine di ottobre 2010 ma, se non dovessero esserci ulteriori slittamenti, il 18 marzo del 2011 potremmo vedere sul grande schermo “Dead of Night”, trasposizione cinematografica (un’altra) del fumetto creato da Tiziano Sclavi nell’86, diventato il secondo fumetto più venduto in Italia dopo Topolino, ovvero, Dylan Dog.

Kick Ass- trailer, trama, scheda

Kick Ass- trailer, trama, scheda

Kick-Ass è un film del 2010 diretto da Matthew Vaughn. È l’adattamento cinematografico del primo volume del fumetto Kick-Ass, ideato da Mark Millar e disegnato da John Romita Jr. Dave Lizewski è uno studente liceale nerd e grande appassionato di fumetti.

The Social Network: negli Usa successo tiepido ai botteghini

The Social Network: negli Usa successo tiepido ai botteghini

In questi giorni al cinema, “The Social Network” di David Fincher, il film sul giovane creatore -fondatore di Facebook non ha però ancora sbancato i botteghini negli Usa, nonostante la bravura di Jesse Eisenberg nella parte di Mark Zuckerberg e nonostante il tam tam mediatico che dura da mesi.

Si dice che Fincher non sia più tornato ai tempi d’oro di “Fight Club” “Alien 3” e “Seven”, in realtà in questa pellicola si dimostra di essere professionale, non cadendo alla tentazione di dirigere un film per soli adolescenti, dando più risalto all’aspetto capitalistico senz’anima del mondo in cui viviamo.