Cameron Diaz

Nata a San Diego in California il 30 agosto del ’72, Cameron Michelle Diaz, padre cubano e madre tedesca, frequentò la Long Beach Polytechnic High School dove veniva soprannominata dai compagni di classe, tra cui il rapper Snoop Dogg, con l’appellativo di ‘Skeletor’ per il suo fisico molto esile.
A soli 16 anni stipulò un contratto con l’agenzia di modelle Elite e dopo aver terminato gli studi iniziò a lavorare in Giappone come modella. In questo periodo iniziò una relazione durata quasi 5 anni con il fotografo Carlo de la Torre.
Calvin Klein e Levi’s sono solo alcuni tra i numerosi brand di spessore per i quali la bella Cameron ha potuto sfilare, e nel ’90 è comparsa anche nella copertina di riviste prestigiose, come Mademoiselle e Seventeen.

Volendo tentare la carriera da attrice partecipò ad una serie di audizioni fino ad ottenere una parte al fianco di Jim Carrey, ancora non molto famoso e conosciuto, nel film The Mask – Da zero a mito (1994).
Lo stress e l’impreparazione di Cameron per il nuovo lavoro le provocarono un’ulcera ma alla fine la divertente e fortunata commedia fu per lei il trampolino di lancio nel mondo del cinema, una nuova bomba sexy per il grande schermo a stelle e striscie.

Ma nonostante la notorietà, le successive apparizioni di Cameron furono solo in una serie di produzioni indipendenti dirette da giovani registi ambiziosi ma che misero a dura prova la giovane.
In Una cena quasi perfetta, l’attrice interpreta una studentessa universitaria che organizza con quattro compagni cene a base di politica, confronti ideologici e omicidi.
Lavora poi al fianco di Keenu Reeves in Due mariti per un matrimonio (1996) ed è protagonista nella parte seconda intitolata Il senso dell’amore.
Nello stesso anno la vediamo recitare una parte nella curiosa pellicola Acque profonde.

Poi finalmente nel ’97 viene chiamata per affiancare Julia Roberts in Il matrimonio del mio migliore amico. La Diaz interpreta la parte di Kimmy, giovane e ricca studentessa in procinto di sposarsi con Michael, ma che dovrà vedersela con Julia Roberts nei panni della ex-fidanzata del futuro marito, decisa a riprendersi la sua vecchia fiamma. Una commedia riuscitissima, in cui l’interpretazione della Diaz è perfetta: riesce a non sfigurare a fianco della professionista Roberts.

Ricca anche nella pellicola Una vita esagerata, dove grazie a due angeli nasce l’amore tra il suo personaggio e quello di Ewan McGregor.

Ma è il 1998 l’anno migliore per Cameron Diaz. Per la prima volta la dirige il grande autore Terry Gilliam in Paura e delirio a Las Vegas.

Cose molto cattive è la commedia che la vede protagonista, in cui nonostane un duplice omicidio è stato commesso durante l’addio a celibato, la promessa sposa Cameron farà di tutto per arrivare a svolgere la cerimonia

Il successo più grande arriva sicuramente con il divertentissimo Tutti pazzi per Mary, dove i fratelli registi Bobby e Peter Farrelly fanno di tutto per far divertire il grande pubblico: dispetti a handicappati, cagnolini fulminati e sperma usato come gel per i capelli. Il giovane Ted (interpretato dal grande Ben Stiller) ingaggia il detective Pat Healy (Matt Dillon, ai tempi compagno della Diaz) per ritrovare Mary, la sua fidanzata dei tempi del liceo, interpretata da Cameron. A complicare le cose però è il fatto che il detective si innamorasse della ragazza.
La perfetta interpretazione dell’attrice in questa commedia comica le ha permesso di ricevere una nomination ai Golden Globe.

I ruoli scelti dall’attrice non sono mai quelli in cui viene esaltata la bellezza fisica del personaggio ma quelli invece caratterizzati da un difetto psicologico o da un agire controcorrente, in cui la Diaz trova la sua espressione migliore. Dietro a quel bell’aspetto patinato si nasconde infatti una personalità frastagliata e per nulla banale.

Ha pubblicamente dichiarato di essere germofobica: prima di toccare un oggetto preferisce spolverarlo e pulirlo, e spesso apre le porte le porte utilizzando i gomiti.
Indossando una maglietta con scritto: “I WON’T VOTE FOR A SON OF A BUSH!”, nel 2000 si era apertamente schierata contro Bush durante la campagna elettorale.
Peter Farrelly ha detto di lei: “Beve come un marinaio e mangia come un camionista, spazzolando un piatto dopo l’altro”.
E per chiudere il quadretto a dimostrazione di una mentalità contorta, la Diaz ha dichiarato di sentirsi spesso troppo stressata e di essere riuscita a superare questi momenti grazie al sesso! Ha dichiarato: “il sesso è il miglior antidoto per curare ogni tipo di malattia!”.

Nel 1999 compare prima in maniera tutt’altro che sexy in Essere John Malkovich, ruolo che le permette di ottenere la seconda nomination ai Golden Globe, e poi come spietata dirigente di una squadra di football nella produzione di Oliver Stone intitolata Ogni maledetta domenica, al fianco di Al Pacino

Molto azzeccata l’interpretazione del 2000 di una ragazza cieca in Le cose che so di lei, poi nello sesso anno la vediamo nel ruolo di una delle tre Charlie’s Angels, rielaborazione cinematografica della serie televisive degli anni Settanta. Poi nel 2003 con il secondo episodio l’attrice riceve un compenso di venti milioni di dollari, solo Julia Roberts era riuscita prima di lei ad ottenere una cifra così alta per l’interpretazione di un singolo ruolo.

Ben pagata nel 2001 anche la sua voce per la principessa Fiona nel cartone Shrek: circa dieci milioni di dollari!

Arriva anche una terza candidatura ai Golden Globe come migliore attrice grazie all’interpretazione della fidanzata di Tom Cruise in Vanilla Sky, che decide di togliersi la vita in un incidente stradale quando scopre di essere stata tradita.

L’anno successivo è la protagonista femminile nella pellicola Gangs of New York, di Martin Scorsese, e non sfigura al fianco di attori di grosso calibro come Daniel Day-Lewis e Leonardo DiCaprio . Ambientato nella seconda metà dell’Ottocento, il film narra delle violente lotte tra clan rivali che combattono per il dominio della città. Per questa interpretazione la Diaz ricevette una quarta nomination ai Golden Globe.

Filmografia

ATTRICE

-The Mask – Da zero a mito (1994)
-Una cena quasi perfetta (1995)
-Il senso dell’amore (1996)
-Due mariti per un matrimonio (1996)
-Acque profonde (1996)
-Keys to Tulsa (1997)
-Il matrimonio del mio migliore amico (1997)
-Una vita esagerata (1997)
-Paura e delirio a Las Vegas (1998)
-Tutti pazzi per Mary (1998)
-Cose molto cattive (1998)
-Man Woman Film (1999)
-Essere John Malkovich (1999)
-Ogni maledetta domenica (1999)
-Le cose che so di lei (2000)
-Charlie’s Angels (2000)
-Verità apparente (2001)
-Vanilla Sky (2001)
-Slackers (2002)
-Minority Report (2002)
-La cosa più dolce (2002)
-Gangs of New York (2002)
-Charlie’s Angels: più che mai (2003)
-In Her Shoes – Se fossi lei (2005)
-L’amore non va in vacanza (2007)
-Notte brava a Las Vegas (2008)
La custode di mia sorella (2009)
-The Box (2009)

DOPPIATRICE

-Shrek (2001)
-Shrek 2 (2004)
-Shrek terzo (2007)
-Shrek Forever After (2010)