Terza puntata Mistero con Enrico Ruggeri

di Gianluca Bruno Commenta

Com'era accaduto nella seconda puntata di Mistero, anche nella terza puntata sono milioni gli spettatori che tengono gli occhi...

mistero-enrico-ruggeri

Puntata mozzafiato quella di Mercoledi 15 Luglio 2009 in onda su Italia 1 alle 21.10. Enrico Ruggeri parla di argomenti che lasciano come sempre l’amaro in bocca poichè nessuno è in grado di sapere e conoscere la vera realtà dei fatti.

Com’era accaduto nella seconda puntata di Mistero, anche nella terza puntata sono milioni gli spettatori che tengono gli occhi incollati al teleschermo per tutta la durata della puntata. Enrico Ruggeri è molto abile a tenere alto il livello di interesse, ma sono gli argomenti a tenere i telespettatori in suspance.


Nella terza puntata si parla del Triangolo delle Bermuda all’interno del quale, senza motivo, sono sparite navi, aerei e dove molte persone non sono più tornate. Il secondo argomento ci portà invece all’interno della fede cristiana. La Chiesa dice che la Sacra Sindone esposta a Torino sia il vero telo dove è stato avvolto Gesù.


Dalle prove al carbonio però gli esperti dicono che è un falso perchè è collocata in una data posteriore alla morte del Cristo. All’interno del telo ci sono delle tracce di DNA di una persona umana e molti scienziati vorrebbero clonare questo essere umano e far rinascere quello che per molti potrebbe essere Gesù Cristo.

Ci sono persone invece che hanno provato la morte per qualche secondo e dicono di aver visto un fascio di luce e di provare pace e rilassamento, ma che cos’è questa luce e che cosa prova un essere umano quando è sul punto di morte o, ancora peggio, quando questo essere umano risulta clinicamente morto prima di risvegliarsi improvvisamente?

La terza puntata di Mistero ci porta anche un po’ di paura. Alcuni studiosi entrano nelle case dove dicono ci sia una presenza immortale, un fantasma. Attraverso computer e telecamere si cerca di vedere i movimenti delle luci e le entità all’interno di abitazioni infestate dai fantasmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>