Torino Film Festival al via il 26 novembre

di Elena Botta Commenta

Il prossimo 26 novembre si aprirà il Torino Film Festival e si concluderà il 4 dicembre e saranno proiettate molte anteprime.

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Il prossimo 26 novembre si aprirà il Torino Film Festival e si concluderà il 4 dicembre e saranno proiettate molte anteprime.
Infatti quest’anno ci saranno 30 anteprime mondiali, 9 europee e ben 73 anteprime italiane.
Molti titoli interessanti in questa ventottesima edizione della kermesse che si è aggiudicata anche la premiere di Hereafter di Clint Eastwood come film di chiusura della manifestazione e verrà proiettata in anteprima europea a Torino per poi uscire in Italia il 5 gennaio 2011 distribuita dalla Warner Bros.
Nel cast primeggiano Matt Damon, Bryce Dallas Howard e Cécile De France che intrecciano le loro storie basate sull’esperienza della morte; molto toccante.



Di molto interesse anche la sezione Festa Mobile che comprende trenta titoli tra cui 127 Hours di Danny Boyle, il biopic politico I due presidenti e l’attessisimo musical Burlesque interpretato da Cher, Christina Aguilera (che ha firmato anche la colonna sonora) e The Ward che vede il ritorno del regista cult dell’horror John Carpenter (che recentemente ha avuto un malore durante una conferenza stampa).
Quest’anno quindi il festival sarà ricco di ospiti e di pellicole molto interessanti e tra i premi, il Gran Premio Torino, verrà consegnato a John Boorman, regista dell’indimenticabile Un tranquillo weekend di paura e del bellissimo Excalibur.
Vi saranno due retrospettive molto interessanti: una dedicata a John Houston e l’altra dedicata a

Vitalij Kanevskij.
In concorso invece si scontreranno 16 pellicole e tra queste l’italiano Henry, diretto da Alessandro Piva, Winter’s bone che ha vinto il premio della guria al Sundance grazie alla straoridinaria interpretazione di Jennifer Lurence.
Interessanti anche il belga Vampires, Four Lions su quattro musulmani che vogliono creare na cellula terroristica a Londra e The bang bang club che narra la vera storia di quattro fotografi che hanno immortalato con i loro scatti la fine dell’Apartheid.

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