Ieri è stato presentato in anteprima a Cannes il film Tree of life di Terrence Malick che vede protagonisti Brad Pitt e Sean Penn

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Ieri è stato presentato in anteprima a Cannes il film The Tree of life di Terrence Malick che vede protagonisti Brad Pitt e Sean Penn.
Prima di tutto bisogna parlare della nota di costume, prima di commentare la pellicola: ieri sul red carpet si sono presentati Jessica Chastain e Brad Pitt con tutta la famiglia al seguito.
Brad indossava un completo bianco che gli dava un po’ il fascino del narcotrafficante colombiano e, ahimè, il pizzo lasciava intravedere diversi peli bianchi, che facevano intuire la sua età, che ha sempre portato benissimo.
A dirla tutta sembrava un po’ Kid Rock con quel completo e quei capelli leccati all’indietro, ma gli occhi e gli obiettivi dei fotografi erano tutti per lei, la bellissima Angelina Jolie che sfoggiava un abito con un grande spacco che le metteva in risalto il fisico straordinario.



Ma torniamo al film;The Tree of Life è una pellicola complessa, che sicuramente farà parlare e che sarà candidata ai prossimi Oscar e che si basa su un semplicissimo assioma: Vita, Amore e Morte, gli elementi cardine dell’esistenza umana.
Malick rappresenta questi tre punti in un modo chiaro e diretto, senza giri di parole o imbellettamenti stilistici, racconta la vicenda umana di una famiglia, con i loro drammi personali e i loro demoni, rappresentando con essa tutte le vicende umane, in un’universalità che tocca ognuno di noi.
Malick fa di ogni immagine un’opera d’arte, una metafora della vita stessa, realizzando uno stile perfetto e una forma che lascia lo spettatore senza fiato, di fronte a tanta bellezza.
Come un’iperbole della vita umana, il film cerca in se stesso la sintesi del triangolo Vita, Amore e Morte, senza però mai annichilirsi, ma come un poema epico, decantando le virtù della vita, di ogni singolo istante che permea l’esistenza universale.
Un capolavoro senza tempo e spazio ma con una lucidità e una consapevolezza del tutto spiazzanti, che si ritrova in un finale che cerca di spiegare la Morte, di dare un volto a Dio e cerca di convincere che la Vita è degna di essere vissuta quando l’Amore è l’essenza di tutto.
Straordinario.

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