The Others su Rai Tre lunedì 25 luglio 2011

di Elena Botta Commenta

Lunedì 25 luglio su Rai Tre andrà in onda il film The Others, diretto da Alejandro Amenábar ed interpretato da Nicole Kidman.

Lunedì 25 luglio su Rai Tre andrà in onda il film The Others, diretto da Alejandro Amenábar ed interpretato da Nicole Kidman.
Il film racconta la storia di Grace, una donna inglese che vive sola con i suoi due figli Anne e Nicholas, che non sanno che il loro padre è morto in guerra.

Vivono così in una grande casa su un’isola tra l’Inghilterra e la Francia e una mattina, tre nuovi domestici bussano alla porta: Mrs. Mills, paffuta e simpatica, Mr. Tuttle, un vecchio giardiniere distratto, e Lydia, una giovane cameriera muta, che tre anni prima hanno lavorato in quella casa, al servizio di un’altra famiglia.

La donna li assume con l’unica regola di chiudere sempre a chiave le porte dietro di loro, una volta che si cambia stanza, questo a causa di una malattia di cui soffrono i bambini che li porta a non tollerare la luce del sole.
Grace è una donna difficile, molto dominatrice e ossessiva, che non permette ai bambini di avere fantasie e punisce la piccola Anne che dice di avere un amico immaginario di nome Victor che vive nella casa.

La donna dopo qualche tempo inizia ad avvertire delle presenze e diventa sempre più ossessiva, tanto da chiedere aiuto al prete e nel suo peregrinare affannato, trova un baule che contiene uno strano album fotografico in cui sono ritratte alcune famiglie che dormono; ad un certo punto però si rende conto che sono foto di morti.

Inizia così a sospettare dei domestici e decide di licenziarli, ma le presenze sembrano non voler scomparire; da qui in poi è un continuo di ansia e paura, fino allo straordinario colpo di scena finale.

Amenabàr (che lo ricordiamo anche per il bellissimo Mare Dentro con un toccante Javier Bardem) è un regista con un talento fuori dal comune ed in questa pellicola, riesce a trasmettere tutta l’ansia e la cupezza dei personaggi, grazie anche all’ambientazione che sembra rispecchiare i sentimenti dei personaggi; il regista infatti è in grado di utilizzare perfettamente il correlativo oggettivo di Thomas Stearns Eliot, palesando il moto d’animo dei personaggi grazie al sapiente uso della macchina da presa e dell’arte figurativa.

Un film che di per sè è un capolavoro assoluto, ispirato liberamente a Il giro di vite, romanzo di Henry James del 1898, tanto che ogni oggetto e ogni paesaggio ha un significa molto più profondo e interiore.

Fondamentale è il tema del ribaltamento, già dal titolo The Others, gli altri, quando però i diversi contro cui si punta il dito siamo noi stessi, fino a che non si arriva ad una presa di coscienza della propria dimensione di vita.

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