La prima cosa bella è candidato agli Oscar

di Elena Botta Commenta

Il film del regista toscano Paolo Virzì l'ha spuntata tra gli ltri 10 candidati e rappresenterà l' Italia agli Academy Awards.

la prima cosa bella

Il film del regista toscano Paolo Virzì l’ha spuntata tra gli altri 10 candidati e rappresenterà l’ Italia agli Oscar 2010.
La commmisione istituita dall‘Anica e composta dai premi Oscar Dante Ferretti e Gabriele Salvatores, Alberto Crespi, Roberto Escobar, Alessandra Leventesi, Gloria Satta, Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentis, Adriano De Micheli, Mario Giananii, Fulvio Lucisano, Paolo Ferrari, Andrea Occhipinti e Nicola Borrelli, ha deciso che La prima cosa bella sarà il film che rappresenterà l’Italia agli Academy Awards il prossimo febbraio nella categoria miglior film straniero.



Questa commedia molto commovente e toccante è ambientata a Livorno ed è in parte una pellicola autobiografica del regista stesso; gli interpreti sono Valerio Mastrandrea, Claudia Pandolfi, Micaela Ramazzotti e Amanda Sandrelli che si ritengono molto soddisfatti per la candidatura.
Dopo aver commosso e divertito gli spettatori italiani ora Paolo Virzì sogna l’ America con la speranza di raggungere lo stesso successo.
Estate del 1971 Livorno, il film inizia con l’elezione della “mamma Più Bella” evento clou dei Bagni Pancaldi, in cui trionfa Anna, fatto però che genera scompiglio all’interno della famiglia Michelucci, dando il via a eventi tragicomici fino ai giorni nostri.
Bruno è un professore di mezz’ età insoddisfatto che si ritrova a rapportarsi con sua madre Anna che sta lottando contro un cancro che la sta inesorabilmente distruggendo, con cui lui aveva rotto i legami nell’adolescenza per via di maledicenze da parte dei compagni di scuola.
Si ritrova quindi a dover avvicinarsi a sua madre, seppur molto riluttante per via dei pregiudizi verso di lei, e provare a ricucire un rapporto.
Negli ultimi giorni di vita di Anna, lui scoprirà molte cose su di lei di cui non ne era a conoscenza e rivedere il suo punto di vista.

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