L’amore gay e il “Mein Kampf”

di Paolo Maria Addabbo Commenta

Donato ha sottolineato che “l’unica cosa per cui c’è bisogno di combattere è la difesa dei diritti umani”. Il lungometraggio era stato escluso dal Festival di Venezia, ed è stato..

fratellanza

Il primo film del danese Nicolo Donato, non è politico, ma semplicemente un film che racconta “il pardosso espresso dall’amore. Non è un film sui gay o sui nazisti” ricorda il giovane regista con parentele nella nostra penisola. “Fratellanza” ( “Brotherood”) è la storia dell’amore impossibile tra due appartenenti a un gruppo di estrema destra danese. La loro lettura non è romantica, a differenza di quella dei danteschi Paolo e Francesca: infatti leggono il “Mein Kampf”, il programma politico dello NSDAP, scritto da Hitler.

Paradossalmente Lars (Thure Lindhart) e la sua guida Jimmy (David Dencick) trovano in quel gruppo, neonazista e omofobo, un ambiente familiare, “fraterno”. Il loro affetto è rivolto proprio a quelle persone, che usano la violenza con chi ama persone dello stesso sesso. E come i dannati sopracitati, si scontreranno con la repressione della “famiglia”.



Donato ha sottolineato che “l’unica cosa per cui c’è bisogno di combattere è la difesa dei diritti umani”. Il lungometraggio era stato escluso dal Festival di Venezia, ed è stato poi premiato al Festival Internazionale del cinema di Roma 2009 con un Marc’ Aurelio. Uscirà nelle sale il 2 Luglio distribuito da Lucky Red in venti sale (vietato ai minori di 14 anni).

Sempre intorno all’amore ruota la vicenda di “August”, il prossimo film in corso di realizzazione: l’amore salverà dalla depressione un uomo che sopravvive alla figlia, malata di cancro.

Nicolo Donato (nato a Copenaghen nel ’74) è stato allievo del controverso attore, sceneggiatore e regista, Lars von Trier. Prima di del debutto nelle sale, ha lavorato con la 2pm Model Management e con Amnesty International. Interpellato sui neo-nazisti ha spiegato che sono alienati, come tutti quelli che ricorrono alla violenza. Per questo prova pena verso di loro .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>