Bridget Jones 3, ci siamo quasi

di Elena Botta Commenta

Finalmente le donne di tutto il mondo saranno felici: Helen Fielding è in procinto di scrivere il terzo capitolo della saga di Bridget Jones

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Finalmente le donne di tutto il mondo saranno felici: Helen Fielding è in procinto di scrivere il terzo capitolo della saga di Bridget Jones e di conseguenza verrà prodotto il terzo film della serie.
Il London Evening Standard ha fatto sapere che la scrittrice è alle prese con il nuovo libro che vede la pasticciona e divertentissima Bridget alle prese con nuove esilaranti situazioni al limite del normale (ma che chi è donna può comprendere appieno) e che si sono già aperte le trattative per un adattamento cinematografico.
Ora ci resta da capire se Renèe Zellweger è intenzionata a rivestire i panni di Bridget e se anche tutti gli altri comprimari vogliano prendere parte alle riprese, a partire dal neo premio Oscar Colin Firth.



In questo nuovo capitolo, la confusionaria Bridget sarà alle prese con la maternità e con la crisi dei trent’anni, fa sapere Helen Fielding, la quale avrebbe poi anche aggiunto: “Lavorerò in parallelo al libro e al film, ma non so se saranno la stessa cosa. Non abbiamo ancora deciso.”
Ricordiamo che i primi due libri sono stati dei successi planetari e sono diventati la “bibbia” di molte donne che nella protagonista si rispecchiano; gli uomini dovrebbero leggerli per riuscire a dare un senso al complicato universo femminile, fatto di lotte estenuanti con la bilancia, l’inadeguatezza e la paura di non trovare l’uomo con cui trascorrere il resto della propria vita, il tutto condito da un’ironia davvero straordinaria.
E anche in questo nuovo capitolo la povera Bridget dovrà vedersela ancora una volta con il cambio del proprio fisico e l’aumento inesorabile di peso.
Bridget è un’eroina moderna, che rappresenta tutte le donne del mondo e che non appartiene ad una classe o ad uno stile di vita che è iconizzato e stilizzato, ma soprattutto irreale e lontano all’universo femminile come le protagoniste di Sex and The City, con Carrie in testa, ma ben rappresenta l’universo femminile e i problemi ad esso connessi (spesso immaginari).
E’ il personaggio femminile del XX secolo (e anche ventunesimo) che rappresenta tutte le donne, ma che, allo stesso tempo, da cui tutte le donne vorrebbero essere differenti: la vera essenza femminile, sotto i fronzoli, i trucchi, i bei vestiti alla moda e le lezioni di aerobica in palestra; anche Heidi Klum è così, parola di donna!

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