Riassunto prima puntata L’onore e il rispetto 3, con Gabriel Garko

di Maris Matteucci Commenta

In attesa della seconda puntata de L'onore e il rispetto 3, ecco il riassunto della prima...

Emozioni a raffica nella prima puntata de L’onore e il rispetto 3 con Gabriel Garko, Laura Torrisi, Alessandra Martinez e Giuliana De Sio.

Per coloro che si fossero persi la prima puntata de L’onore e il rispetto 3 ecco intanto il riassunto. Tonio Fortebracci (Gabriel Garko) esce dal coma e, su pressione della giudice Francesca De Santis (Alessandra Martinez), si convince a collaborare con la giustizia.


Ma l’uomo è afflitto da un pensiero fisso che non riesce a mettere a fuoco: riuscirà a farlo con il passare del tempo, quando capirà che dietro la morte di suo fratello Santi (Giuseppe Zeno) si nasconde U Burattinaio. Così decide di mandare all’aria ogni buon proposito per mettersi sulle tracce dell’uomo.

Nel frattempo Antonia ha scoperto che Tonio è il suo vero papà e non suo zio, come in un primo momento aveva creduto. Tra lei e il padre si crea un bellissimo rapporto e, dopo numerosi tentativi, la bambina riesce a convincere sua madre Melina a sposare Tonio. Ma il matrimonio non si farà: Fortebracci riceve la chiamata della giudice che gli ordina di mettere in salvo Melina e i due bambini. Mentre la donna e il bambino salgono in auto, scoppia una bomba e loro muoiono mentre Antonia, scesa al volo per chiedere una cosa al papà, si salva miracolosamente.

L’uomo è sconvolto e chiede alla giudice De Santis di mettere la figlia Antonia in collegio sotto falso nome e di far credere a tutti che lui sia morto insieme a Melina, in quell’auto andata a fuoco. Intanto Tripolina (Giuliana De Sio), donna cattiva e spregiudicata, deve far fronte ad una tragedia: la morte della figlia adolescente Venere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>