Festival di Venezia:Fischi per “Black Swan”.

di Emanuele Zambon Commenta

Non c’è Festival di Venezia che non si rispetti se non c’è un pizzico di scandalo ad accompagnarlo. Quest’anno ci ha pensato il regista di “The Wrestle" Darren Aronofsky.

redcarpet780_tarantino

Non c’è Festival di Venezia che non si rispetti se non c’è un pizzico di scandalo ad accompagnarlo. Quest’anno ci ha pensato il regista di “The Wrestler”(vincitore al Lido 2 anni fa) Darren Aronofsky con il tormentato e allo stesso tempo erotico “Black Swan”.
Il film d’apertura, con protagonista la bellissima e fragile Natalie Portman(che vedremo nel cinecomic “Thor”) non è stato accolto favorevolmente dalla critica, pur essendo molto atteso. Infatti , al termine della proiezione in Sala Perla, sono piovuti numerosi fischi di disapprovazione.
In due scene si vede la ballerina Nina, interpretata da Natalie Portman, masturbarsi e in una scena fare sesso lesbico con la rivale Lily (Mila Kunis). Il film racconta dell’ossessione per il ballo dell’ algida Nina, scelta per interpretare il doppio ruolo di cigno nero e cigno bianco nel famoso Lago dei cigni. Prima di conquistare il pubblico dovra’ scontrarsi con la rivale, ma soprattutto con se stessa e una madre ossessiva.



Era chiaro sin dasll’inizio che il film avrebbe suscitato stupore e avrebbe diviso alla prima, lo stesso regista ne era consapevole, ma ha anche dichiarato: “Quando ho iniziato a pensare di girare questo film dopo il successo di “The Wrestler”, mi sono reso conto da subito che si trattava di due progetti con diverse similarità. In fondo tra il balletto e il wrestling ci sono diversi punti in comune: in entrambi il performer utilizza il proprio corpo in modo estremo, e la messa in scena porta all’esaltazione ultima della fisicità. Poi chiaramente è subentrato un certo modo di intendere la storia, un suo stile legato alla forma narrativa da utilizzare”.
A catturare la scena della laguna, oltre al film di Aronofsky, ci ha pensato il regista Quentin Tarantino (lui si tutt’altro che bastardo senza gloria), commentando così il Festival:”È un’edizione entusiasmante, con molta ecletticità e artisti di tutto il mondo”. Tarantino sarà quest’anno presidente di giuria, ruolo che ha ricoperto anche a Cannes nel 2004.
A sfilare sul red carpet, oltre ai protagonisti di ‘Black Swan’ Natalie Portman e Vincent Cassel (giunto in laguna senza la moglie Monica Bellucci) e il regista Darren Aronofsky, la giuria del concorso guidata da Quentin Tarantino, ma anche Jo Champa, Tinto Brass, Violante Placido(presto accanto a Clooney in “The American“), Afef, Simona Ventura, Margareth Madè, Carlo Verdone, Manuela Arcuri, Carla Fracci e Lino Banfi.

Emanuele Zambon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>