Chiusura Centovetrine, tutti i motivi per dire di no

di Maris Matteucci Commenta

Chiusura Centovetrine, tutti i motivi per dire di no!

Da tempo, ormai, si parla della probabile chiusura di Centovetrine, la soap tutta italiana di canale 5 che ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, tiene incollati alla tv circa tre milioni di telespettatori.

Nonostante l’ottimo riscontro in termini di audience, la soap ambientata a San Giusto Canavese rischia di chiudere a causa dei costi di produzione considerati troppo alti per un programma di fascia pomeridiana.


Fanpage ha aperto un sondaggio tra gli affezionati di Centovetrine cercando di individuare i motivi principali per i quali la soap di canale 5 non dovrebbe chiudere. Al primo posto gli affezionati della soap collocano l’importanza del prodotto made in Italy: Centovetrine è infatti una soap tutta italiana e per questo motivo andrebbe salvaguardata. Al secondo posto ecco che troviamo un altro fattore importante ovvero che Centovetrine crea occupazione garantendo stabilità economica a centinaia di addetti ai lavori, attori compresi. Al terzo gradino del podio il fatto che la soap è la più vista insieme a Beautiful, che la precede nella programmazione di canale 5.

Ma i motivi per dire no alla chiusura di Centovetrine sembrano essere davvero tantissimi secondo gli spettatori che si augurano che le riprese della loro soap preferita possano riprendere in tempi rapidi.

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Centovetrine per molti promuove l’immagine della città di Torino, per molti altri vanta un cast di tutto rispetto con tutti gli attori grandi professionisti e calati al meglio nella loro parte. E ancora, Centovetrine non dovrebbe chiudere perché è un prodotto televisivo che punta ad un target molto variegato: piace a donne, uomini, nonne e famiglie. Senza contare poi che, secondo tanti altri spettatori, propone sempre vicende intriganti che tengono con il fiato sospeso.

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