Sylvester Stallone prepara il sequel de “I Mercenari”

di Emanuele Zambon Commenta

Dopo il successo ottenuto con "I Mercenari", Sylvester Stallone sta già pensando al sequel. A rivelarlo è stato Bruce Willis che nel film interpreta il misterioso Church.

I-mercenari 2 e mezzo

Una cosa è certa: Sylvester Stallone non ci pensa proprio ad andare in pensione. Non ora che il pubblico ha risposto in massa al botteghino per “I Mercenari”. L’attempato Sly ha in testa un’idea meravigliosa. Non stiamo parlando di un trapianto di capelli ma del sequel proprio de “I Mercenari”.

A rivelarlo è stato Bruce Willis in un’intervista in cui ha dichiarato che Stallone non solo sia fermamente deciso a realizzare un secondo capitolo sulla squadra di mercenari capitanata da Barney Ross, ma che la sua intenzione sia quella di coinvolgere proprio tutti gli attori che hanno fatto la storia del genere action, ossia coloro che non hanno potuto presenziare nel primo film. Si fanno i nomi di Jean-Claude Van-Damme, Chuck Norris e Steven Seagal.



Stallone è pronto quindi a raddoppiare l’appuntamento con tutti gli action heroes degli anni 80 e 90. Confermati a quanto pare il gruppo d’assalto composto da Dolph Lundgren, Bruce Willis, Jason Statham, Jet Li, Mickey Rourke, “Stone ColdSteve Austin.

Massimo riserbo sulla sceneggiatura, uno dei pochissimi nei de “I Mercenari”, che in sostanza risulta essere un prodotto superiore all’affine “The Losers”. Troppo scontata però la trama, con la solita dittatura sudamericana da sbaragliare. Nel sequel si dovrà puntare di più sull’originalità, confermando l’ottima predisposizione per le scene di azione del primo capitolo. Il tutto senza dimenticare che nel 2011 scadrà il mandato come governatore di Arnold Schwarzenegger

Emanuele Zambon

Emanuele Zambon

Nato il 02/10/1985. Studente di Scienze della Comunicazione all'Università Roma Tre. Ho scritto per il portale online Newnotizie e scrivo per il mensile Ego di Latina, curando la rubrica di Cinema. Sono stato il coordinatore del tributo ad Heath Ledger al Festival del Cinema di Roma 2009.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>