Cameron Diaz: 12 mesi di pausa in una fattoria

di Emanuele Zambon Commenta

Cameron Diaz vuole lasciare lo star system di Hollywood e concedersi un'anno di riposo...

cameron-diaz

È notizia di qualche giorno fa ed è apparso subito come un annuncio clamoroso: Cameron Diaz vuole abbandonare lo star system di Hollywood e concedersi un anno di riposo per potersi dedicare ad uno dei suoi più grandi sogni, quello dell’agricoltura.

Voglio prendermi una pausa lavorativa e vivere in una fattoria”, ha annunciato ed ha aggiunto la star: “quello che mi piacerebbe davvero fare a questo punto è poter coltivare il mio cibo e allevare i miei animali e seguire il ciclo della vita”. Il suo bisogno di lavorare la terra è così travolgente, che la bionda attrice dagli occhi di ghiaccio sembra essere estremamente convinta di questa decisione.



Il suo “outing” avviene a pochi mesi (24 settembre) dall’uscita del suo prossimo film “Innocenti Bugie”, action comedy con Tom Cruise, in cui interpreta June, una donna che inizia una storia con Roy, spia internazionale che la coinvolgerà in una fuga a spasso per il mondo. La coppia Diaz/Cruise torna sul grande schermo 11 anni dopo “Vanilla Sky”.
Ma l’attrice di “The Mask” non è nuova a rivelazioni “sensazionali”. Neanche un mese fa, infatti, ha rilasciato un’intervista piuttosto “hard” sulle pagine di Playboy, in cui parla dei propri fidanzati (avuti ininterrottamente da quando aveva 16 anni), della sua disponibilità “a viaggiare dovunque per fare sesso e, ciliegina sulla torta, della sua attrazione anche per le donne.
Una Cameron Diaz, dunque, ben diversa dalla principessa Disney (è stata la doppiatrice Fiona, la moglie di Shrek, in tutti gli episodi del film) che tutti avevano immaginato.
Sembra proprio che dovremo abituarci a questa nuova immagine della stella hollywoodiana ed ai suoi “stravaganti” annunci (o provocazioni?).

Emanuele Zambon

Emanuele Zambon

Nato il 02/10/1985. Studente di Scienze della Comunicazione all'Università Roma Tre. Ho scritto per il portale online Newnotizie e scrivo per il mensile Ego di Latina, curando la rubrica di Cinema. Sono stato il coordinatore del tributo ad Heath Ledger al Festival del Cinema di Roma 2009.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>